Salonicco : una città da scoprire
Salonicco è la seconda città della Grecia e sicuramente una città ancora da scoprire per il turismo occidentale che non la conosce o che le preferisce altre località più da cartolina. Ma è una città da scoprire assolutamente, se si vuole comprendere e amare la Grecia.
Certo, non ha le stesse importanti vestigia storiche ellenistiche di Atene ma per secoli questo è stato il vero punto di incontro della cultura romana, bizantina e di quella ottomana. Qui la Storia (si, con la S maiuscola) è passata e ha lasciato tracce indelebili.
Salonicco è un’ottima base, inoltre, per partire alla scoperta della Penisola Calcidica, della Macedonia , nonchè delle isole di Thassos e Limnos, che con un breve tratto di traghetto, distano pochissimo.
Come arrivare a Salonicco
Dall’Italia i collegamenti diretti non sono moltissimi, nemmeno durante la stagione estiva. Ma vi sono opzioni da Milano, Roma, Bologna, Napoli, Venezia, Torino e Catania. Le compagnie che volano sull’aeroporto di Salonicco (SKG) sono principalmente Ryanair, Aegean e Volotea.
L’alternativa è, come sempre in Grecia, volare su Atene e approfittare dei diversi voli quotidiani che collegano le due città principali del paese.

Come spostarsi
Se avete intenzione di visitare solo ed esclusivamente la città, la macchina è un optional. Le principali attrazioni si possono tranquillamente raggiungere a piedi oppure con i mezzi pubblici. Salonicco dispone anche di una piccola metropolitana inaugurata nel 2024 che può essere utile per gli spostamenti.
I biglietti degli autobus devono essere acquistati presso le biglietterie O.A.S.TH. o c’è la possibilità di acquistarli all’interno degli autobus. I biglietti prestampati devono essere convalidati presso le macchinette automatiche dell’autobus subito dopo la salita a bordo. Le biglietterie automatiche non danno il resto quindi è meglio disporre della somma precisa.
Se invece intendete uscire dalla città, noleggiare una macchina può essere utile: vi sono molti noleggiatori in aeoroporto ma il consiglo è quello consueto di prenotare per tempo il vostro mezzo, sopratutto in alta stagione.
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Cosa vedere
Per visitare Salonicco non servono molti giorni: un weekend lungo può bastare per godersi la splendida atmosfera di questa città, per poi magari concedersi un prolungamento di vacanza a Sithonia oppure Cassandra,le due “dita” della penisola Calcidica.
La torre bianca
Il simbolo della città è l’ultra fotografata Torre Bianca. Costruita dagli ottomani nel XV secolo, era originariamente uno dei bastioni difensivi principali della città murata, di cui però i resti sono presenti ancora sono nella parte alta della città.

La Torre fu utilizzata per svariati compiti tra cui uno degli ultimi, quello più cruento, come prigione. In quel periodo prese il nome di Torre Rossa per il sangue che i condannati rinchiusi furono costretti a versarvi.
Oggi la Torre è stata trasformata in un museo multimediale che, piano dopo piano, racconta la storia di Salonicco dalla sua fondazione sino ad oggi, passando anche per il terrificante incendio del 1917 che distrusse quasi tutta la città
Il museo vale la visita e, dalla sommità, offre una vista unica sullo splendido lungomare di Salonicco lungo quasi 5 km.
Piazza Aristotele
E’ il cuore della città “nuova”, quella che fu ricostruita dopo il terrificante incendio del 1917 che distrusse quasi interamente la città , favorito dall’assenza di un vero corpo di Vigili del Fuoco e dai venti che qui soffiano spesso.
La piazza fu disegnata nel 1918 dall’architetto francese Hernest Hebrard, a cui fu dato il compito di riprogettare la parte nuova della città, cosa che fece dando al centro di Salonicco l’aspetto di una moderna città europea.
In questa piazza si ritrovano gli abitanti della città nelle occasioni “che contano” e per le festività. Noi abbiamo avuto la fortuna di vederla addobbata per le feste Natalizie e lo spettacolo era veramente coreografico.
Il lungomare di Salonicco
Cinque chilometri di passeggiata sull’Egeo. Il lungomare di Salonicco, recentemente rinnovato, è uno dei luoghi su cui concedersi una lunga camminata, sorseggiando un freddo-espresso oppure semplicemente aspettando il tramonto che in alcune giornate può essere assolutamente spettacolare.

Sul lungomare si possono trovare il monumento ad Alessandro Magno che da questa parti nacque. Il monumento, alto oltre 11 metri, è al centro di un piccolo parco.

Una delle attrazioni moderne della città è sicuramente l’installazione degli “Ombrelli”. L’opera dell’artista Giorgios Zongolopoulos è stata realizzata nel 1997, quando Salonicco fu capitale europea della cultura e da allora è uno dei punti più fotografati in assoluto della città.
Vale la pena aspettare la sera per vedere gli ombrelli illuminati che creano un’atmosfera davvero unica.

Se amate la corsa o anche un jogging leggero, questo è un percorso che non dovete farvi scappare. Correre con le prime luci del mattino accanto all’Egeo è davvero un’esperienza unica.
Fortezza di Heptapyrgion
Sorge in quello che forse è uno dei luoghi più affascinanti di Salonicco, ove un tempo era stata costruita l’Acropoli bizantina. Da qui il panorama sulla città è assolutamente unico.
La fortezza fu edificata dai bizantini come luogo di difesa, con le sue dieci torri difensive e, nel corso dei secoli, ha subito diversi utilizzi sino a diventare verso la fine del 19° secolo una prigione, oggi visitabile. La prigione funzionò ininterrottamente fino al 1989, quando i prigionieri furono trasferiti altrove e il compolesso diventò museale.

La visita è interessante non solo per la splendida vista dai bastioni del castello ma anche per capire le condizioni di vita a cui erano sottoposti i carcerati.
Per arrivarci bisogna attraversare l’affascinante quartiere di Ano Poli, l’unico a salvarsi dall’incendio del 1917 e quindi l’unico a conservare ancora oggi l’architettura originale della città.
Le mura bizantine
Da Ano Poli, scendendo verso il mare (noi consigliamo di farlo a piedi), si passa lungo le antiche mure bizantine della città. Si può così immaginare quello che era lo sviluppo del centro abitato molti secoli orsono.
Il monastero Vlatadon
E’ un monastero bizantino del XIV° secolo di cui spesso, purtroppo, è aperta solo la parte esterna. Il panorama sulla città che si osserva da qui vale la visita. Presenti alcune voliere con molti pavoni di cui i monaci si prendono cura ancora oggi. Di qui passò, secondo la leggenda, S. Paolo che amava abbeverarsi ad una fonte accanto al monastero.

Arco trionfale di Galerio, il palazzo e la Rotonda
Galerio fu un imperatore romano che dalle nostre parti non ha una grande fama, ma che invece nelle parti orientali dell’Impero, fu molto importante. A lui, che fece di Salonicco la sua capitale, si devono molte delle opere architettoniche più antiche presenti in città.
L’arco, eretto per celebrare le sue vittorie contro i persiani, è quanto resta di un sontuoso percorso di edifici che collegavano il palazzo dell’ Imperatore, di cui restano le fondamenta , alla Rotonda di Galerio che avrebbe dovuto essere il suo mausoleo. Non lo diventò mai: l’imperatore fu infatti sepolto in Dacia.

La Rotonda è sicuramente uno degli edifici da non perdere, durante una visita a Salonicco. Fu chiesa cristiana, moschea turca (in questo periodo venne edificato l’adiacente minareto), nuovamente chiesa cristiana e museo macedone.
Al suo interno si possono ammirare degli splendidi mosaici , considerati i più antichi dell’Oriente cristiano.

Museo archeologico di Salonicco
A pochi passi dal centro cittadino, il Museo Archeologico di Salonicco raccoglie materiale dalla preistoria sino all’epoca romana proveniente da ogni angolo della Macedonia. Un percorso interessante da fare per approfondire la conoscenza di questa affascinante città.
Interessantissime le collezioni di gioielli e di preziosi che occupano una sezione importante del museo.
Gli altri musei
Se siete amanti delle esposizioni, Salonicco ha altri interessanti musei che non vanno persi: Il museo della cultura Bizantina ha una ricchissima eaposizione di reperti di una delle epoche più fortunate e ricche della città; il Museo della cultura ebraica porta la testimonianza di secoli in cui gli ebrei sono stati parte integrante (ed importante) della vita della città. Si va dal XV° secolo alla seconda Guerra Mondiale con reperti storici importanti ;il Museo Macedone d’Arte contemporanea è stato il primo inaugurato in Grecia dedicato all’arte moderna, ha opere interessanti di artisti internazionali e greci.
Le chiese di Salonicco
Come spesso in Grecia, anche Salonicco è una città ricchissima di edifici di culto. Elencare tutte le chiese è pressochè impossibile, ma non potevamo esimerci dall’elencarvi almeno le più importanti:
Basilica di Santa Sofia
Dall’esterno non sembra un edificio di culto così importante. Invece S. Sofia fa parte delle storia della città fin dal suo inizio. E’ stata chiesa cattolica, moschea e ora cattedrale ortodossa. Entrate al suo interno e ne rimarrete colpiti: è stata la prima chiesa di Salonicco ad avere una cupola e gli affreschi che la ornano sono veramente strepitosi.

Chiesa di San Demetrio
San Demetrio è il patrono di Salonicco e la chiesa sorge sul punto dove, secondo la tradizione, fu martirizzato il santo. Al suo interno mosaici di epoca romana e una cripta che è stata trasformata in un museo che si può visitare.

Chiesa dei Santi Apostoli
Un po’ nascosta, sorge questa chiesa del XIV° secolo che, al suo ingterno presenta dei bellissimi mosaici del periodo bizantino. Purtroppo non sempre è aperta al pubblico , per cui bisogna affidarsi un po’ alla fortuna per poterli ammirare.

